Una serie di notizie succulenti prese da ZeroHedge. Avanti con la prima.
L'Europa è stato un mare rosso (a parte i prezzi Bund) ieri. Con l'allestimento delle apparenze dell'altro ieri e l'improvvisa rottura delle speranze della Spagna per una soluzione dalla BCE, le azioni Europee ed i mercati del credito sono tristi, l'EURUSD ha chiuso sotto 1.2400, ed i Bund a 2 anni allo 0.00% di rendimento. I risultati finanziari hanno sottoperformato nelle azioni e nel credito con lo spread delle maggiori banche che ritorna a 300 bps e lo Stigma LTRO che salta da 12bps a 177.5bps. Per Spagna ed Italia hanno dominato movimenti bancari e non bancari di credito e di capitale, nonché l'auemnto dei bond sovrani con i titoli Spagnoli a 10 anni ora a +45 bps e l'Italia a +37 bps (con Belgio, Francia, Austria tutti intorno a + 9bps). Tutti gli indici azionari Europei sono in calo per la settimana con la Spagna verso un ribasso di quasi l'8%. Lo swap EUR-USD a 3 anni è ritornato a scendere (peggio) è tornato a 70bps, non un buon segno per i finanziamenti (soprattutto alla luce del calo del LTRO che abbiamo notato ieri). In una nota finale di disperazione, il 2s10s Spagnolo è ora più piatto rispetto a qualsiasi altro momento dal LTRO1 -- il che implica che ogni debito LTRO utilizzato per finanziare un vero carry trade è ora un perdente.
I tristi bond sovrani Europei...
e mentre le borse Europee (blu) hanno revocato tutte le speranze alimentate dal più recente rally, il credito Crossover (nero) rimane ricco poiché la dispersione dei suoi beta elevati (ovale verde) non sono ancora caduti a terra. Notare anche i risultati finanziari (rosso e azzurro) sottoperformanti...
Tutti gli indici azionari Europei sono in calo nella settimana con l'IBEX della Spagna che, senza sorprese, risulta il più grande perdente con una perdita di circa l'8% (e quello Svizzero che rimane invariato risulta il migliore)...
e la curva 2s10s Spagnola è più piatta che mai rispetto a qualsiasi periodo post LTRO -- cosicché il debito LTRO utilizzato per finanziare un vero carry-trade (in contrasto con le perdite degli acquisti dei bond sovrani) è ora sommerso...
Avanti con la seconda. Nel frattempo dall'altra parte dell'Atlantico...
I rendimenti dei bond del Tesoro a 10 anni hanno raggiunto un nuovo minimo storico (marginalmente inferiori al minimo di 1.6714% del 9/23) e mentre la folla de "i tassi non possono scendere più in basso" non ha recentemente guardato al JGB (come nell'ultimo decennio) in termini di prezzi, i Future dei bond del Tesoro a 10 anni hanno guadagnato il 4.6% sin dai minimi del 3/20 e l'S&P 500 ha perso il 6.0%. Il lato positivo è che il front-end non si è ancora invertito...almeno non ancora.
Avanti con la terza. Restiamo per un pò in compagnia dello zio Sam.
Sin dal 1965, la spesa è salita costantemente. Mentre le entrate federali stanno recuperando dalla recente recessione, la spesa sta aumentando bruscamente, con deficit che superano il biliardo di dollari.
Mentre la spesa federale cresce più velocemente dei salari Americani, il peso del governo sui contribuenti diviene maggiore. Nei quattro decenni passati, la media dei guadagni degli Americani è aumentata solo del 24%, mentre la spesa è aumentata del 288%.
Il principale responsabile dei deficit a lungo termine del governo è la sua spesa, non le basse entrate. Mentre le entrate sorpasseranno la loro media storica del 18.1% del PIL entro il 2018, la spesa rimarrà al di sopra della sua media storica del 20.2%, raggiungendo il 22.1% entro il 2022, anche dopo i tagli alla spesa per $2.1 biliardi del Budget Control Act.
Avanti con la quarta. Nonostante la flessione economica abbia temporaneamente abbassato le entrate fiscali generali, la pressione fiscale sugli Americani rimane ancora alta.
Avanti con la quinta. La spesa folle per Medicare, Medicaid e Previdenza Sociale porterà i livelli di debito verso vette insostenibili nei prossimi decenni. Il debito nazionale consiste in debito detenuto pubblicamente e debito intergovernativo. Quest'ultimo debito è quello che la nazione deve per agenzie e programmi specifici, come il Trust Fund della Previdenza Sociale. Il debito detenuto pubblicamente è più rilevante per i mercati del credito.
Nel 2008, il debito detenuto pubblicamente in percentuale all'economia (PIL) era del 40.5%, circa quattro punti percentuali al di sotto del livello post-Seconda Guerra Mondiale. Sin da allora, il debito è aumentato del 45%. Il budget del Presidente per l'anno 2013 aumenterebbe il debito del 76% entro il 2022, nonostante un aumento delle tasse per $2 biliardi.
Il Presidente è responsabile della presentazione del budget annuale al Congresso e ha l'autorità di veto, inclusa la spesa irresponsabile. La maggior parte delle Amministrazioni hanno gestito piccoli deficit ma gestibili, ma il deficit di bilancio senza precedenti del Presidente Obama pone seri rischi economici.
Il Budget Control Act, risultato dal contenzioso del 2011 sul dibattito del tetto del debito, ha aumentato il limite del debito di $2.1 biliardi, ma ha fallito nel tenere a freno il motore della spesa e del debito: la spesa per i diritti assistenziali. Il Congresso pose dapprima un limite ufficiale al debito nel 1917, nel Second Bond Liberty Act. E' stato aumentato 13 volte sin dal 2001.
Nel 2011, gli Stati Uniti hanno speso di più per gli intreressi netti — interessi pagati sul debito detenuto pubblicamente — rispetto a quello che hanno speso per molti altri dipartimenti federali, incluso l'Istruzione e il Lavoro...
...e nel prossimo decennio questa cifrà raddoppierà.
Molti paesi Europei, come Grecia ed Italia, stanno soffrendo per crisi fiscali o di bilancio a causa del debito rampante. Paesi come la Spagna non si trovano molto dietro. A meno che gli Stati Uniti non controllino la spesa, il debito Americano sorpasserà quelli di nazioni nei guai, conducendo a simili scenari.
Avanti con la sesta. La spesa per Medicare, Medicaid, i sussidi dell'Obamacare e della Previdenza Sociale divoreranno tutte le entrate entro il 2045. La spesa per i diritti all'assistenzialismo stanno già spiazzando funzioni costituzionali vitali, come la difesa.
La previdenza Sociale ha iniziato ad avere deficit nel 2010, pagando $48.9 miliardi di benefici in più rispetto a quanto ricevuto attraverso le tasse. Né questi deficit finiranno, ovvero, senza riforme la Previdenza Sociale continuerà ad aggiungere miliardi di deficit e di debito ogni anno.
E dulcis in fundo, uno sguardo ai CDS dei bond sovrani Europei...
Tic, tac, tic, tac. Come direbbe Forrest Gump: "Sostenibile è, chi sostenibile fa."




















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